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Risarcimento diretto |
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| Obbligo o facoltà? | ||||||||||
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La discussione (disaccordo) tra legislatore,
assicurazioni e carrozzieri è iniziata praticamente da subito, cioè da
quando è stato approvato il
regolamento del risarcimento diretto. L'obbligo di rivolgersi alla
propria compagnia di assicurazione in caso d'incidente, non è mai andato giù
ai carrozzieri. Questo obbligo, se associato alle forme contrattuali del "risarcimento
in forma specifica" e ai network di carrozzerie fiduciarie
delle assicurazioni, porta a una stortura del mercato dell'autoriparazione,
discriminando e mettendo in chiara difficoltà la parte dei carrozzieri
indipendenti. La storia di quello che è accaduto da allora a oggi è nota a tutti: La sentenza n. 180/2009 della Corte Costituzionale ha precisato che l'azione diretta del danneggiato nei confronti della propria compagnia di assicurazione è una facoltà non un obbligo, ma ha anche precisato che la procedura di risarcimento diretto è una opportunità favorevole al danneggiato che potrà vedere soddisfatte le proprie richieste di risarcimento da un soggetto con il quale detiene rapporti contrattuali e che dovrebbe avere tutto l'interesse a fornirgli assistenza e buoni servizi per una sana concorrenza di mercato. Ovviamente, contro tale interpretazione è insorta l'ANIA - Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici - che ha prontamente diramato una circolare ai propri associati invitandoli a continuare nella procedura di risarcimento diretto mediante lo scambio delle richieste che dovessero pervenire alla compagnia responsabile anziché alla delegataria. Nel frattempo, onde evitare un probabile contenzioso che avrebbe visto le compagnie di assicurazione in seria difficoltà, l'ANIA ha interessato il governo affinché stabilisca definitivamente per legge l'obbligatorietà di rivolgersi alla propria compagnia di assicurazione per il risarcimento del danno. L'apposito emendamento governativo ad hoc predisposto - come tutti ormai sappiomo non è passato nel decreto milleproroghe, per buona pace dei carrozzieri. Ma la storia non finisce qui! il Governo, il 19 febbraio u.s. approva, nel decreto incentivi la "Concicliazione obbligatoria" che riguarda (vedi art. 5) anche il risarcimento dei danni da circolazione stradale e che entrerà in vigore tra un anno. Questo, intanto, è un bel regalo per il mercato assicurativo. Adesso, aspettiamo la prossima mossa.... 17 aprile 2010 Autoinforma |
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