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Convenzione
A.N.I.A. CARROZZIERI |
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Presentazione
L'accordo,
stipulato nel 1992 tra l'Ania e le principali Organizzazioni artigianali
di carrozzieri, ha lo scopo di agevolare al massimo tutte le operazioni
relative alla perizia, alla riparazione e al pagamento del danno.
Grazie a questo accordo, ogni assicurato la cui autovettura sia rimasta
danneggiata in un incidente senza averne la responsabilità, può chiedere
al proprio assicuratore di essere indirizzato presso la carrozzeria
convenzionata (in Italia sono oltre 15 mila) più vicina a casa. Il
carrozziere si accorderà con la compagnia per l’accertamento dei danni
da effettuarsi entro 5 giorni. A questo punto l’auto verrà riparata.
Questo permetterà di rendere più veloce la perizia e la liquidazione del
sinistro, eliminando i tempi morti che spesso si creano tra l'incidente e
il risarcimento del danno.
Il vantaggio più rilevante è costituito dalla possibilità di ottenere
la riparazione del danno senza esborso di denaro, delegando il carrozziere
ad incassare dall'impresa la somma pattuita per la riparazione, (se il
danno non supera € 8.000,00 compresa l'Iva).
Per una maggiore chiarezza, l'Ania e le Organizzazioni artigianali hanno
non solo indicato i tempi necessari per la riparazione, i costi orari
della mano d'opera e i prezzi delle parti di ricambio di tutti i modelli
di auto in commercio in Italia, ma hanno anche imposto uno standard di
riparazione elevato a garanzia degli assicurati.
I costi di manodopera tengono conto della struttura dell'officina e
dell'area geografica di ubicazione.
Questa differenziazione rispetta le diverse realtà economiche del Paese e
rappresenta non solo una garanzia per i carrozzieri, ma anche un'occasione
per le imprese di controllare i costi di riparazione ed evitare possibili
truffe che, come è noto, si ripercuotono sull'andamento dell'intero
settore. |
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CONVENZIONE
tra
ANIA
Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici
e
CONFARTIGIANATO/ANC
Confartigianato/Associazione Nazionale Carrozzieri
CNA/AIRA
Confederazione Nazionale Artigianato/Associazione
Italiana
Riparatori Auto
CASA/FIAM
Confederazione Autonoma Sindacati
Artigiani/Federazione
Italiana Artigiani Metalmeccanici
Hanno
aderito alla presente convenzione anche: ACAI - ALAPI - ASSOLOMBARDA -
CILA - CLAAI -
CONFAPI - FADAM - LEGO COOPERATIVE - UNIONE ARTIGIANI ITALIANI |
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PREMESSA
ANIA e CONFARTIGIANATO/ANC - CNA/AIRA – CASA/FIAM (di seguito dette
Organizzazioni Artigiane ed indicate con la sigla OO.AA) nell'intento di:
- garantire chiarezza ed omogeneità di
comportamenti reciproci, certezza di costi e qualità
dei servizi attraverso un sistema di regole,
strumenti, norme, definito e concordato tra le parti
in un quadro di deontologia professionale, che si
sostanzia nell'osservanza formale ed effettiva dei
rispettivi compiti;
- corrispondere alle aspettative ed agli interessi di
tutti gli utenti sul piano della qualità delle prestazioni e della equità dei costi;
- favorire il raggiungimento degli stessi obiettivi che il
legislatore si é posto con la produzione normativa
in materia;
stipulano la presente convenzione in ordine all'accertamento,
quantificazione, riparazione e pagamento dei danni ad
autoveicoli conseguenti a sinistri che interessino una
garanzia assicurativa.
Le parti si impegnano ad operare per la più ampia
diffusione e corretta applicazione della presente
convenzione,
assumendo nei loro reciproci rapporti le obbligazioni di
cui appresso, che escludono ogni iniziativa in contrasto
con i principi della convenzione stessa.
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ACCERTAMENTO E PAGAMENTO DEL DANNO |
Art. 1
Avviso del riparatore all'assicuratore |
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Il riparatore deve avvisare la struttura aziendale indicata nell’apposito elenco ANIA delle compagnie assicuratrici quale unità competente per territorio, o altra struttura indicata nel caso specifico dalla compagnia, non appena viene incaricato della riparazione di un veicolo danneggiato.
L'avviso deve essere effettuato utilizzando il modulo di cui all’
allegato n. 1, compilato in tutte le sue parti e trasmesso via fax. |
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Art. 2
Tempi per l'accertamento del danno |
La compagnia procede all’accertamento del danno entro 5 giorni decorrenti dalle ore 24 della data di messa a disposizione del veicolo indicata nel fax, esclusi in ogni caso sabato e festivi; nel frattempo il carrozziere si astiene da ogni intervento sul veicolo.
Qualora la compagnia avvisata non sia contrattualmente impegnata, ne deve dare comunicazione via fax al riparatore entro gli stessi 5 giorni utilizzando il modulo di cui all’all. n. 2 punto 1.
Trascorso tale termine senza che la compagnia abbia provveduto agli adempimenti di cui sopra, il riparatore può procedere alla riparazione del veicolo sulla base dei parametri previsti dal presente accordo, avendo riguardo di documentare le varie fasi della lavorazione (prima e durante la riparazione) con una loro descrizione analitica e con chiare fotografie specificando le ore necessarie per la riparazione ed i materiali impiegati.
Detta descrizione deve essere redatta sulla base dello schema di cui all'all. n. 3.
Il costo della riparazione non potrà essere contestato dalla compagnia che non abbia provveduto
all’accertamento del danno, in quanto effettivamente impegnata ed avvisata ai sensi dell’art.1, salvo errata applicazione dei parametri dell’accordo.
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Art. 3
Modalità dell'accertamento del danno |
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Il perito, incaricato dalla compagnia, procede, congiuntamente al riparatore, all’accertamento del danno e alla sua quantificazione, e sottoscrive in duplice copia, nella stessa occasione, l’accordo conservativo (Sez.A dell’all.
n.4) senza limiti di importo, ove non sussistano divergenze tecniche.
Il danno è determinato sulla base dei parametri previsti dal presente accordo e, per quanto non previsto, sulla base della comune esperienza e professionalità.
Qualora non sia possibile valutare in via preventiva qualche elemento del danno, il perito ed il riparatore concordano ulteriori verifiche in sede di riparazione.
Qualora invece nel corso delle riparazioni si evidenzino danni non previsti, il riparatore avverte tempestivamente il perito per le opportune immediate verifiche.
Nel caso in cui le riparazioni siano state iniziate prima del termine di cui al 1° comma dell’art.
2, il perito esegue comunque una stima dei danni, sulla base dei parametri previsti dal presente accordo, che non potrà essere contestata dal riparatore se non per errata applicazione dei parametri stessi.
Nel caso in cui il veicolo non sia stato messo a disposizione nel predetto termine, la compagnia non è tenuta agli adempimenti di cui al 1° comma del presente articolo.
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Art. 4
Pagamento del danno al riparatore |
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La compagnia, qualora rilevi che l’autoriparatore sia stato autorizzato dal danneggiato ad essere
pagato direttamente (Sez. B dell’all. n.
4) o comunque intenda chiedere al danneggiato di esserne autorizzato, deve provvedere a corrispondergli entro 15 giorni dall’acquisizione di detta
autorizzazione l’importo concordato in via conservativa (Sez. A dell’all. n.
4), purché non superiore a €.8.000,00 IVA compresa, o altro da essa offerto (Sez. C dell’all. n.
4), o deve comunicargli, nello stesso termine, eventuali cause ostative del pagamento dell’importo concordato
(allegato n.2 punto2).
Nell’ipotesi di cui al 3° comma dell’art.2, il riparatore fa pervenire la predetta autorizzazione, completa della prevista documentazione (fotografie, descrizione dell’intervento riparativo, documento fiscale, ecc.) alla compagnia, che provvederà entro 15 giorni o a versargli l’importo della riparazione, purchè non superiore a
€ 8.000,00 IVA compresa, o ad informarlo per iscritto della propria
necessità di completare l’istruzione della pratica in ordine ad eccezioni riguardanti incompatibilità del danno, responsabilità dell’incidente, condizioni di polizza, impegnandosi ad una definitiva
comunicazione nei successivi 15 giorni.
Il caso
di sistematico ed ingiustificato mancato pagamento diretto al riparatore
può essere segnalato con adeguata documentazione, tramite l'Associazione
di appartenenza, direttamente alla Commissione Plenaria, che valuterà
l'adozione delle iniziative più opportune nei confronti della Compagnia
interessata, anche con riferimento a quanto disciplinato dal successivo
art.
22.
La compagnia non contrattualmente impegnata, che non abbia ottemperato all’obbligo di cui al 2° comma dell’art. 2, è tenuta entro 15 giorni ad individuare la compagnia impegnata ed a metterla in contatto con il carrozziere. In caso contrario lo stesso carrozziere, tramite la propria organizzazione territoriale, può interpellare l’Ania con apposito modulo
(allegato n. 5), per conoscere, ove risulti
nell’apposita banca dati associativa, la compagnia assicuratrice della targa segnalata. |
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Art. 5
Ricorso alla Commissione Regionale |
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La compagnia, nell’ipotesi di cui all’ultimo comma dell’art.
2, ed il riparatore, nell’ipotesi di cui al penultimo comma dell’art.
3, possono, dopo il pagamento del danno, ricorrere alla Commissione Regionale competente per territorio, evidenziando eventuali comportamenti non corretti dell’altra parte in sede di riparazione del veicolo e/o di stima del danno.
La Commissione Regionale può anche disporre, con delibera unanime, la restituzione o l’integrazione, totale o parziale, degli importi pagati.
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METODOLOGIA E CRITERI DI RIPARAZIONE |
Art. 6
Sostituzione lamierati |
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Per quanto concerne la sostituzione dei lamierati, la metodologia operativa da utilizzare deve essere di norma quella rispondente alle indicazioni fornite dalle case costruttrici. In deroga l'operatore può optare per soluzioni d’intervento parziale se tecnicamente possibile e affidabile.
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Art. 7
Stacco e riattacco |
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Lo stacco e riattacco
comprende lo stacco, adattamento e riattacco di tutti i
particolari di carrozzeria, di parte elettrica, di meccanica,
di selleria, ecc. che interferiscono con l'operazione di
sostituzione o risagomatura del lamierato danneggiato nonché
lo stacco e riattacco di adesivi e/o allestimenti particolari
quale alzacristalli elettrici, chiusure centralizzate ecc.
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Art. 8
Risagomatura del lamierato danneggiato |
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Per risagomatura di un lamierato si intende il ripristino dello stesso per riportarlo alle condizioni e forme simili all'originale.
Operativamente, la risagomatura va effettuata tutte le volte che tecnicamente risulti fattibile purché non sia antieconomica rispetto alla sostituzione e nell'ipotesi in cui il ricambio non sia reperibile in tempi accettabili o sia fuori produzione.
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Art. 9
Verniciatura |
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Gli interventi di verniciatura prevedono l'esecuzione del ciclo completo con l'utilizzo di smalti di natura termoindurente (acrilici o sintetici) comprese eventuali applicazioni di sigillanti protettivi PVC e prodotti cerosi. I criteri di esecuzione del ciclo vanno effettuati con le norme dettate dalle case produttrici di vernici di cui all’all. n.
6.
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Art. 10
Sfumatura |
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La sfumatura sullo stesso lamierato oggetto d'intervento e/o sulle parti adiacenti è effettuata se tecnicamente necessaria.
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Art. 11
Finitura |
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Il ciclo di verniciatura prevede eventuali interventi di lucidatura sul lamierato verniciato e adiacenti e la pulizia del veicolo rapportata al tipo di intervento operato.
Queste due voci (lucidatura e pulizia) si intendono comprese nell'unica voce di finitura.
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Art. 12
Riparazione e verniciatura di componenti in materiale composito |
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Per riparazione di un componente in materiale composito (paraurti, portelli, ecc.) s'intende il ripristino dello stesso per riportarlo alle condizioni e forme simili all'originale.
La riparazione si effettuerà tutte le volte che risulti tecnicamente fattibile, purché tale intervento non risulti antieconomico rispetto alla sostituzione o nell'ipotesi in cui il ricambio non sia reperibile in tempi accettabili o sia fuori produzione.
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TIPOLOGIA DELLE
CARROZZERIE |
Art.13
Tipologia delle carrozzerie |
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Sono
individuate due tipologie di carrozzerie:
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Tipologia A per tutte le carrozzerie iscritte negli Albi delle Camere di Commercio;
-
Tipologia B per le carrozzerie in possesso, oltre alla suddetta iscrizione, dei seguenti requisiti indispensabili:
-
Addetti: minimo 7 tra titolari iscritti negli elenchi camerali e dipendenti a tempo pieno e
indeterminato o con contratto di formazione, iscritti a libro matricola, di cui un amministrativo.
-
Superficie
coperta: oltre 700 mq.
-
CCNL industria o artigianato con integrativi regionali e/o aziendali.
-
Dotazione informatica con utilizzo della banca dati ANIA/OO.AA, finalizzata anche alla
comunicazione telematica.
L’accertamento dei requisiti delle carrozzerie di tipo B è di competenza delle Organizzazioni di categoria. L’ANIA ha facoltà di verificarne la esattezza anche sulla base della documentazione, che deve essere esibita dalle Organizzazioni stesse nell’ambito delle Commissioni Regionali competenti per territorio.
Eventuali deroghe al requisito della superficie coperta, previsto per le carrozzerie di tipo B, possono essere eccezionalmente concordate tra le parti nell’ambito della Commissione Procedurale con esclusivo riferimento a carrozzerie situate in città ad alta concentrazione urbana, che posseggano compiutamente gli altri requisiti indispensabili per la suddetta tipologia. |
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PARAMETRI ECONOMICI DI RIFERIMENTO |
Art. 14
Tariffe di manodopera |
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Ciascun autoriparatore adotta, in virtù della libertà imprenditoriale, la propria tariffa di manodopera nell’ambito della rispettiva banda di riferimento e la rende pubblica attraverso apposito cartello esposto in carrozzeria.
Le bande tariffarie sono determinate tenendo conto dei costi del lavoro secondo i contratti collettivi in vigore, degli oneri di gestione, dei costi degli impianti e delle attrezzature, delle spese generali, del rischio e dell'utile d'impresa
(all. n. 7).
Le bande tariffarie di riferimento sono indicate nell’allegato n.8 ed hanno, di norma, durata annuale ed, in ogni caso, scadenza al 31 dicembre.
La loro revisione deve essere richiesta dalla parte interessata entro il 15 ottobre e deve fare riferimento ad una variazione dei costi intervenuta sulle voci tariffarie.
Le nuove bande tariffarie entrano in vigore il 1° gennaio dell'anno successivo salvo diverse intese tra le parti.
Per lo smaltimento dei rifiuti speciali e
tossici, già considerato tra gli elementi per il calcolo della tariffa
oraria di manodopera (allegato
n. 7), è prevista una
maggiorazione tra lo 0,5% e l'1% dell'imponibile risultante da documento
fiscale, con un massimo di € 20,66.
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Art. 15
Tempi di manodopera |
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I tempi di lavorazione sono pubblicati nel "Prontuario dei tempi di riparazione e sostituzione di carrozzeria e di meccanica" editi da Ed.Ass. S.r.l.
La determinazione dei tempi è demandata alla Commissione Tecnica di cui all’art.20, che si avvale, a tale fine, della collaborazione tecnico-operativa del CESTAR - Centro Studi Auto Riparazioni di Pero (MI) e/o di altre strutture ritenute funzionali, utilizzando il Sistema dei Microtempi, approntato dalla Commissione stessa ad uso esclusivo delle parti, e altri strumenti tecnici al caso necessari.
Per quanto non previsto dal Prontuario si fa rinvio al 2° comma dell’art.
3.
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Art. 16
Materiali di consumo |
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Il costo dei materiali di consumo, differenziato per tipo di verniciatura, è dato dal prodotto degli importi di cui all'allegato. n. 9 per il numero delle ore di verniciatura (preparazione, verniciatura e finitura).
I materiali di consumo, considerati ai fini della determinazione del relativo costo, sono indicati nell'allegato. n. 10.
Durata e revisione delle intese sul costo dei materiali di consumo sono regolate in conformità di quanto previsto negli ultimi due commi dell’art.
14.
La richiesta di revisione deve fare riferimento ad una variazione dei costi dei materiali considerati.
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Art. 17
Parti di ricambio |
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Il costo dei ricambi è determinato sulla base del "Listino dei prezzi delle parti di ricambio" pubblicato da Ed.Ass. S.r.l. salvo importi diversi comprovati da idonea documentazione d’acquisto.
I prezzi del Listino sono quelli dei ricambi forniti dalle case costruttrici dei veicoli in quanto effettivamente utilizzati nella riparazione.
I prezzi dei ricambi, che non compaiono nel Listino e quelli dei ricambi alternativi
sono determinati sulla base di idonea
documentazione fornita dal riparatore; quelli dei ricambi usati e/o
legittimamente riutilizzati sono determinati d'intesa tra autoriparatore e perito previe opportune indagini di mercato.
Le parti s’impegnano a svolgere azioni comuni per ottenere ricambi più razionali nella struttura, nella distribuzione e nei prezzi.
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Art.
18
Flessibilità
dei parametri economici |
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L'autoriparatore
e la compagnia, in virtù della reciproca libertà imprenditoriale,
possono concordare condizioni di flessibilità sui parametri economici di
riferimento della Convenzione che concorrono a determinare il costo del
danno. |
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OPERATIVITA' E GESTIONE DELL'ACCORDO |
Art. 19
Elenchi degli aderenti |
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La convenzione è operante per gli autoriparatori e per le compagnie di assicurazione che lo abbiano formalmente sottoscritto e che compaiano nei rispettivi elenchi compilati e scambiati tra loro da ANIA e OO.AA.
Nell’attesa dell'inserimento nell'elenco ufficiale, la
convenzione s’intende operante per i nuovi aderenti che siano in possesso dell’apposita certificazione
stampata dall'ANIA e
distribuita previa sottoscrizione dalla Commissione Regionale competente per territorio.
Gli elenchi saranno aggiornati ogni trimestre ove siano intervenuti nuove adesioni e/o recessi e saranno pubblicati almeno una volta l’anno.
Le variazioni di tipologia dovute a modifiche delle caratteristiche della carrozzeria s’intendono operanti dal momento in cui la Commissione Regionale, ricevuta la relativa documentazione da parte dell’Organizzazione d’appartenenza, rilasci all’autoriparatore
la certificazione di cui al precedente comma.
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Art. 20
Strutture aziendali |
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L'ANIA comunica alle OO.AA. le informazioni ricevute dalle compagnie aderenti in ordine alle loro strutture di liquidazione danni alle quali le imprese di autoriparazione possono fare riferimento per gli adempimenti di cui all’art. 1.
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Art. 21
Commissioni paritetiche |
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Sono istituite le seguenti Commissioni paritetiche con le competenze appresso indicate:
Commissione plenaria
- controversie interpretative dell'accordo
- modifiche dell'accordo
- questioni non risolte dalle due Commissioni nazionali sotto indicate
- applicazione delle sanzioni
- iniziative a sostegno delle finalità dell'accordo
- strategie di intervento per fronteggiare episodi criminosi che possano vanificare gli obiettivi dell'accordo e gli interessi degli aderenti
Commissione procedurale
- gestione delle deroghe ex. art. 13
- comportamento degli aderenti
- applicazione o proposte di sanzioni
Commissione tecnica
- tempario e prezziario
- tariffe di manodopera
- materiali di consumo
- ricambi
Commissioni regionali
esame di singoli casi che hanno interessato aziende di assicurazione e di riparazione aderenti
con riferimento alla parte normativa, tecnica e tariffaria ell’accordo;
gestione dei ricorsi previsti dall’art.5;
segnalazione, attraverso i rispettivi coordinatori, al responsabile dell’ufficio sinistri dell’impresa
assicuratrice interessata o al dirigente dell’associazione locale, cui appartiene il
carrozziere interessato, di eventuali casi pendenti portati a sua conoscenza;
fatti e problemi di carattere generale anche al di fuori dell’ambito degli aderenti se comunque
possano provocare turbativa ad un’efficace e corretta applicazione dell’accordo;
incontri con liquidatori, periti, carrozzieri per illustrare loro l’accordo, chiarire dubbi, dibattere
situazioni locali, promuovere la più ampia e puntuale applicazione dell’accordo traendo sempre
spunto dalla casistica esaminata;
gestione del sistema d’accertamento della tipologia delle carrozzerie, che chiedono di aderire
all’accordo o già aderiscono e chiedono la variazione di tipologia.
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Art. 22
Sanzioni |
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In caso di palese inadempienza di un aderente, la Commissione Regionale competente per territorio segnala il caso, opportunamente istruito, alla Commissione Procedurale, che può applicare, entro 60 giorni dalla segnalazione, la sanzione del richiamo scritto e, nei casi più gravi o ripetitivi, proporre alla Commissione Plenaria l’applicazione della sanzione della diffida scritta o dell’espulsione dalla
Convenzione.
La Commissione Plenaria può applicare tale ultima sanzione anche nel caso di comprovata indebita classificazione di una carrozzeria.
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NORME FINALI |
Art. 23
Durata
della Convenzione |
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L'accordo ha durata annuale con scadenza al 31dicembre di ogni anno e, salvo disdetta di una delle parti da comunicarsi almeno tre mesi prima, si rinnova tacitamente.
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Art. 24
Premessa e allegati |
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La Premessa al presente accordo e gli allegati, di cui all’elenco posto al termine dell’articolato, fanno parte integrante della
convenzione stessa.
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Art. 25
Verbali delle trattative |
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I verbali delle trattative per la stipulazione e l’aggiornamento
della convenzione, siglati e conservati dalle parti, costituiscono elemento integrante del testo per la sua più corretta interpretazione e migliore applicazione. |
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Art. 26
Comunicazioni e documenti |
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Gli aderenti devono indirizzare eventuali comunicazioni, che interessino
la convenzione, unicamente alle proprie associazioni.
ANIA e OO.AA. provvedono all'invio di documenti e comunicazioni, inerenti
alla convenzione, unicamente ai propri associati aderenti.
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Art. 27
Utilizzo dei dati del tempario |
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Il diritto di utilizzo dei dati del "Prontuario dei tempi di riparazione e sostituzione di carrozzeria e di meccanica", prodotti congiuntamente dalle parti ai sensi e nei modi previsti dagli artt.
15 e
21, è disciplinato dal relativo regolamento.
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Art. 28
Trattamento dei dati personali degli aderenti |
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Gli aderenti dichiarano di aver preso visione dell’informativa di cui all’allegato n.11 e di conseguenza acconsentono al trattamento e alla comunicazione dei loro dati personali da parte dell’Ania e delle OO.AA. in funzione della più ampia applicazione della
presente convenzione.
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NORME TRANSITORIE |
Art. 29
Classificazione iniziale delle carrozzerie aderenti |
Fino al 31
dicembre 2002, sono consentiti esclusivamente i passaggi dalla tipologia A
alla tipologia B previo accertamento dei requisiti previsto dall'
art.
13.
Entro il 30 giugno 2002,
saranno individuati i nuovi criteri di classificazione per l'inserimento
nella seconda banda tariffaria di riferimento della tipologia A.
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Art. 30
Nuove adesioni di carrozzerie |
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Per gli autoriparatori nuovi
aderenti, fino al 31 dicembre 2002 la banda
tariffaria di riferimento è determinata sulla base dei seguenti criteri:
- Tipologia A prima banda tariffaria: iscrizione agli Albi delle Camere
di Commercio.
- Tipologia A seconda banda tariffaria: secondo il sistema di
classificazione delle carrozzerie in vigore al 31 dicembre 1998. Le spese
dell'eventuale accertamento peritale sono a carico del carrozziere
interessato.
- Tipologia B: sulla base dei requisiti previsti dall'art.
13.
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Elenco Allegati |
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n. 1 Avviso del riparatore all’assicuratore
n. 2 Comunicazione dell’Impresa assicuratrice
n. 3 Schema di descrizione dell'intervento riparativo
n. 4 Accordo conservativo e pagamento diretto
n. 5 Modulo per identificazione dell’impresa assicuratrice
n. 6 Norme ricavate dai manuali delle case produttrici di vernici
n. 7 Elementi per il calcolo della tariffa di manodopera
n. 8 Tariffe di manodopera
n. 9 Costo del materiale di consumo
n.10 Materiali di consumo
n.11 Informativa ai sensi dell’art.10 della legge n675/96
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Convenzione ANIA/OO.AA. – Allegato n. 6 – Ed.
2002 |
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NORME RICAVATE DAI MANUALI DELLE CASE PRODUTTRICI DI VERNICI
(valide fino a nuovo ordine) |
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Verniciatura di lamierato sostituito(con ricambio originale trattato con cataforesi)
1. Ciclo operativo per smalto "Pastello"
1.1 Preventiva pulizia del lamierato di ricambio per eliminazione eventuali presenze di polvere, grasso ecc., con benzina "avio", eptano o solventi antisiliconici/antistatici. (In presenza di ruggine accidentale
dovuta a stoccaggio, smerigliare la zona intaccata fino a lamiera nuda).
1.2 Leggera carteggiatura "superficiale" con carta abrasiva grana 220 a secco con aspiratore, solo sulla parte di lamierato interessata alla verniciatura.
1.3 Pulizia con benzina "avio", eptano o solventi antisiliconici/antistatici dell'eventuale parte di lamiera scoperta.
1.4 Soffiatura con aria compressa di tutto il lamierato.
1.5 Spruzzatura, in unica passata, del prodotto passivante
bicomponente. (Spessore film da 5-10
micron).
1.6 Eventuale applicazione di sigillanti plastici nelle giunzioni, dove previsto all'origine (vedere ciclo specifico nel capitolo NOTE).
1.7 Applicazione del fondo riempitivo bicomponente (adottando le prescrizioni indicate dal fornitore del prodotto) mediante spruzzatura di 2 mani incrociate, intervallate di qualche minuto a seconda dello spessore voluto.
Attendere 10-15 minuti prima di iniziare l’essiccazione.
1.8 Essiccazione del fondo alla temperatura di 40°- 60° C per la durata di circa 30 min. (Spessore film da 70-80 micron, durezza matita F-H).
1.9 Carteggiatura a secco con aspiratore con carta abrasiva grana 400 dell'elemento spruzzato. Per detta operazione assicurarsi che l'elemento sia a temperatura ambiente.
1.10 Soffiatura con aria compressa.
1.11 Pulizia con benzina "avio", eptano o solventi antisiliconici/antistatici e strofinatura con panno antipolvere.
1.12 Applicazione dello smalto acrilico bicomponente, normale o Alto Solido (adottare le prescrizioni indicate dal fornitore del prodotto).
Per smalto normale: spruzzare una mano leggera e due successive mani incrociate, intervallate di qualche minuto.
Per smalto Alto Solido: spruzzare una mano leggera e una successiva piena intervallata di qualche minuto.
1.13 Essiccazione dello smalto in forno alla temperatura di 60° C per la durata di 40 minuti. (Spessore film max 60 micron, durezza matita HB-F).
1.14 Eventuale lucidatura meccanica o manuale del lamierato verniciato (ed eventuale zona adiacente) con pasta abrasiva fine e/o polish.
2. Ciclo operativo per smalto "Metallizzato doppio strato"
2.1 Seguire il ciclo pastello fino al punto 1.11 compreso, indi procedere come segue:
2.2 Applicazione della base metallizzata mediante spruzzatura di una mano leggera e due mani normali, intervallate di qualche minuto, ed una leggermente sfumata a seguire per uniformare la verniciatura.
2.3 Appassimento di 10-15 minuti a temperatura ambiente (20° C). (Spessore del film da 15-20 micron).
2.4 Applicazione del trasparente acrilico bicomponente normale o Alto Solido (adottare le prescrizioni indicate dal fornitore del prodotto).
Per trasparente normale: spruzzare una mano leggera e una successiva piena intervallata di qualche minuto.
2.5 Appassimento di 15-20 minuti a temperatura ambiente (20° C) e successiva essiccazione in forno alla temperatura di 60° C per la durata di 40 minuti.(Spessore film 40-50 micron, durezza matita HB-F).
2.6 Eventuale lucidatura meccanica o manuale del ritocco o lamierato verniciato (ed eventuale zona adiacente) con pasta abrasiva fine e/o polish.
3. Ciclo operativo per smalto "Micalizzato doppio strato"
3.1 Seguire il ciclo pastello fino al punto 1.11 compreso, indi procedere come segue:
3.2 Applicazione di una mano incrociata di smalto pastello doppio strato (base opaca) della tonalità del colore vettura avente funzione di copertura.
3.3 Appassimento di 10-15 minuti a temperatura ambiente (20° C).
3.4 Applicazione della base micalizzata mediante spruzzatura di una mano leggera e due mani normali, intervallate di qualche minuto ed una leggera sfumata a seguire per uniformare la verniciatura.
3.5 Applicazione del trasparente acrilico bicomponente normale o Alto Solido: spruzzare una mano leggera e una successiva piena intervallata di qualche minuto.
3.6 Appassimento di 15-20 minuti a temperatura ambiente (20° C) e successiva essiccazione in forno alla temperatura di 60° C per la durata di 40 minuti (Spessore film 40-50 micron, durezza matita HB-F).
3.7 Eventuale lucidatura meccanica o manuale del ritocco o lamierato verniciato (ed eventuale zona adiacente) con pasta abrasiva fine e/o polish.Verniciatura di lamierato riparato(intervento su lamiera nuda)
4. Ciclo operativo per smalto "Pastello":
4.1 Revisione della zona da ritoccare con carta abrasiva grana 150-220, curando di livellare la zona circostante ed eliminare ogni traccia di ossidazione sulla lamiera scoperta.
4.2 Pulizia con benzina "avio", eptano o solventi antisiliconici/antistatici della parte di lamiera scoperta e della zona circostante revisionata.
4.3 Soffiatura con aria compressa.
4.4 Spruzzatura in unica passata, del prodotto passivamente bicomponente sulle zone di lamiera scoperte (Spessore film 5-10 micron).
4.5 Eventuale stuccatura con prodotto poliestere bicomponente essiccante all'aria.
4.5.1 Revisione a secco con aspiratore con carta abrasiva 80-120 della zona stuccata.
4.5.2 Soffiatura con aria compressa.
4.5.3 Lavaggio con benzina "avio", eptano o solventi antisiliconici/antistatici della zona carteggiata.
4.6 Ulteriore spruzzatura in unica passata, del prodotto passivamente bicomponente sulle zone di lamiera scoperte
durante la revisione.
4.7 Applicazione del fondo riempitivo bicomponente (adottare le prescrizioni indicate dal fornitore del prodotto) mediante spruzzatura di 2-4 mani incrociate, intervallate di qualche minuto a seconda dello spessore voluto.
Attendere 10-15 minuti prima di iniziare l’essiccazione.
4.8 Essiccazione del fondo con lampada a raggi infrarossi:
- distanza iniziale 50-60 cm per la durata di 5 minuti; portare poi la lampada a 35-40 cm per la durata di 15 minuti (Spessore film 80-150 micron, durezza matita F-H).
4.9 Carteggiatura a secco con aspiratore con carta abrasiva grana 400 dell'elemento spruzzato. Per detta operazione assicurarsi che l'elemento sia a temperatura ambiente.
4.10 Soffiatura con aria compressa.
4.11 Pulizia con benzina "avio", eptano o solventi antisiliconici/antistatici.
4.12 Strofinatura con panno antipolvere.
4.13 Applicazione dello smalto acrilico bicomponente normale o Alto Solido (adottare le prescrizioni indicate dal fornitore del prodotto).
Per smalto normale: spruzzare una mano leggera e due successive mani incrociate, intervallate di qualche minuto.
Per smalto Alto Solido: spruzzare una mano leggera e una successiva piena intervallata di qualche minuto.
4.14 Essiccazione del ritocco in forno alla temperatura di 60° C per la durata di 40 minuti. In alternativa: essiccazione con lampada a raggi infrarossi
- distanza iniziale 50-60 cm per la durata di 15 minuti; portare poi la lampada a 35-40 cm per la durata di 15 minuti. (Spessore film max 60 micron; durezza matita HB-F).
4.15 Eventuale lucidatura meccanica o manuale del lamierato verniciato (ed eventuale zona adiacente) conpasta abrasiva fine e/o polish.
5. Ciclo operativo per colore "Metallizzato doppio strato"
5.1 Seguire il ciclo pastello fino al punto 1.11 compreso, indi procedere come segue:
5.2 Applicazione della base metallizzata mediante spruzzatura di una mano leggera e due mani normali, intervallate di qualche minuto, ed una leggermente sfumata a seguire per uniformare la verniciatura.
5.3 Appassimento di 10-15 minuti a temperatura ambiente.
(Spessore film da 15-20 micron).
5.4 Applicazione del trasparente acrilico bicomponente normale o Alto Solido (adottare le prescrizioni indicate dal fornitore del prodotto).
Per trasparente normale: spruzzare una mano leggera e due successive mani incrociate intervallate di qualche minuto.
Per trasparente Alto Solido: spruzzare una mano leggera e una successiva piena intervallate di qualche minuto.
5.5 Appassimento di 15-20 minuti a temperatura ambiente (20° C) e successiva essiccazione in forno alla temperatura di 60° C per la durata di 40 minuti (Spessore film 40-50 micron; durezza matita HB-F).
5.6 Eventuale lucidatura meccanica o manuale del ritocco o lamierato verniciato (ed eventuale zona adiacente) con pasta abrasiva fine e/o polish.
6. Ciclo operativo per smalto "Micalizzato doppio strato"
6.1 Seguire il ciclo pastello fino al punto 1.11 compreso, indi procedere come segue:
6.2 Applicazione di una mano incrociata di smalto pastello doppio strato (base opaca) della tonalità del colore vettura avente funzione di copertura.
6.3 Appassimento di 10-15 minuti a temperatura ambiente (20° C).
6.4 Applicazione della base micalizzata mediante spruzzatura di una mano leggera e due mani normali, intervallate di qualche minuto ed una leggera sfumata a seguire per uniformare la verniciatura.
6.5 Applicazione del trasparente acrilico bicomponente normale o Alto Solido (adottare le prescrizioni indicate dal fornitore del prodotto).
Per trasparente normale: spruzzare una mano leggera e due successive mani intervallate di qualche minuto.
6.6 Appassimento di 15-20 minuti a temperatura ambiente (20° C) e successiva essiccazione in forno alla temperatura di 60° C per la durata di 40 minuti (Spessore film 40-50 micron; durezza matita HB-F).
6.7 Eventuale lucidatura meccanica o manuale del ritocco o lamierato verniciato (ed eventuale zona adiacente) con pasta abrasiva fine e/o polish. |
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Convenzione ANIA/OO.AA. – Allegato n. 7 – Ed.
2002 |
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ELEMENTI PER IL CALCOLO DELLA TARIFFA DI MANODOPERA |
a) CONTRATTO ARTIGIANI METALMECCANICI
- Ore lavorabili 1670
- Qualifiche 5°- 4°- 3° livello
- Scatti di anzianità n. 2
- Superminimo
- Salario orario complessivo
- Ferie 160 ore
- Ex festività 32 ore
- Riduzione orario 16 ore
- Festività 80-72 ore
- Assemb. dir. studio 22 ore
- Malattia Infortuni 100 ore
- Gratifica natalizia 173 ore
- Oneri contributivi
- INPS 40,76%
- INAIL 5,22%
- T.F.R. 7,4%
- Fiscalizzazione oneri sociali
b) ONERI GESTIONE DEI LOCALI
- Affitto/Ammortamento locali di proprietà
- Manutenzione 10% del punto precedente
c) ATTREZZATURE E AUTOMEZZI
- Ammortamento in sette anni
- Riparazione attrezzature/utensili 10% del punto precedente
d) SPESE GENERALI
- Amministrative e consulenza
- Telefoniche
- Riscaldamento e gasolio forno
- Energia elettrica, acqua e costo smaltimento
- Assicurazioni aziendali e vigilanza
- Gestione mezzi di trasporto di servizio e targa prova
- Bancarie
- Retribuzione personale
- Contratti e smaltimenti rifiuti speciali e tossici
- Cancelleria stampati e posta
- Rischi su lavorazione
- Pulizia locali
- Tassa società, permessi e licenze, tassa comunale
(I.R.A.P.),
- Camera di Commercio
- Smaltimento rifiuti urbani
- Spese sanitarie visite mediche
- Spese condominiali
- Filtri e carboni attivi
- Assistenza tecnica e gestione macchine ufficio
- Spese promozionali e pubblicità
- Costi di applicazione dell’accordo
e) RISCHIO DI IMPRESA
- Caricamento 5% su costi aziendali complessivi
f) UTILE DI IMPRESA
- Caricamento 16% su costi aziendali complessivi |
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Alleagato n. 8 TARIFFE DI MANODOPERA Ed. 2002 |
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Convenzione ANIA/OO.AA. – Allegato n.
9 – Ed. 2002 |
Fino a
15 ore/verniciatura complessive:
- Smalto monostrato:
da € 8,01 a
€ 9,22 per ora di manodopera di
verniciatura
- Smalto doppiostrato:
da € 9,55 a
€ 11,13 per ora di manodopera
di verniciatura
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Oltre
15 ore/verniciatura complessive:
- Smalto monostrato:
da € 8,01 a
€ 8,73 per ora di manodopera di
verniciatura
- Smalto doppiostrato:
da € 9,55 a
€ 10,46 per ora di manodopera
di verniciatura
- Smalto micalizzato o metallescente: costo
da determinanrsi di volta in volta
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Convenzione ANIA/OO.AA. – Allegato n. 10 – Ed.
2002 |
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MATERIALI DI CONSUMO |
- acetilene
- antisilicone
- barattoli
- bicchierati di carta per vernici
- carta a strappo per pulizia mani, utensili o attrezzi
- carta di varie misure
- castolin
- chiodi ramati per scatolati
- collanti vari (loctite, attack, ecc.)
- convertitore di ruggine per saldature interni scatolati
- copritappeti
- cordini di plastica per mascheratura
- cordolo spugnoso di protettura
- cuffia antirumore
- cuffie per lucidatrice
- diluente lavaggio
- diluente per sfumature
- dischi circolari per platorello con varie grane a strappo
- disco scotch brite o similari per pulizia lamiere
- filo per saldare
- filtri e maschere per verniciare
- filtri per colatura vernici
- fissativo ancorante trasparente per sfumature
- fogli scartatrici rettangolari varie grane a strappo
- fogli varie misure e forme per rifiniture a mano
- fondi specifici per paraurti e plastiche
- fondo catalizzato e diluente
- frese coniche ed altre per angoli e zone difficoltose
- gas per saldatrice a filo
- guanti
- guarnizioni cristalli
- lame di seghetto
- lame speciali per coltello elettrico sostituzione cristalli
- liquido pulivetri
- mascherine di protezione operatori per polveri
- minuterie
- moletta rigida normale per parti ben accessibili
- nastro adesivo di varie misure
- nastro biadesivo 3M o similari
- nastro in lamina alluminio per interni (es. 3M n. 6935)
- nero opaco per verniciatura balze e paraurti
- occhiali per lattoniere
- ossigeno
- panni antipolvere
- pasta lavamani
- paste varie per lucidatura
- pastello doppio strato più catalizzatore più diluente
- pelli
- pennelli per pulizia pistole piccoli ritocchi e disegnatura dei sigillanti
- polish finitura
- primer catalizzatore e diluente
- prodotti cerosi anticorrosivi
- prodotti sottoscocca o antipietra
- prodotto pulizia gomme ruote
- prodotto pulizia guarnizioni
- prodotto pulizia plastiche
- prodotto pulizia tappezzeria
- punte di trapano normali
- punte per spot
- punte speciali per attrezzo stacca punti
- punte speciali per foratura lamiere (coniche), fori antenne ed altri
- sbloccante disossidante
- scotch brite
- set di finitura (finisk o similari per togliere bruscoli dal manto vernice)
- sigillanti di vario tipo catalizzati o non
- spugne
- stracci per lucidatura e finitura
- straccio per passare antisilicone
- stucco metallico e catalizzatori
- stucco per piccole imperfezioni
- tamponi per lucidatrice
- teli coprisedili
- teli di mascheratura
- tute di carta
- vaselina in pomata e spray
- vernice elettrosaldante
- vernice metallizzata più trasparente più catalizzatore
- vernice pastello più diluente più catalizzatore
- vetroresina |
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Convenzione ANIA/OO.AA. – Allegato n. 11 – Ed. 2002 |
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INFORMATIVA AI SENSI DELL’ARTICOLO 10 DELLA LEGGE N. 675/96 |
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Gentile Signore/a, desideriamo informarLa, ai sensi dell'articolo 10 della legge 31 dicembre 1996, n. 675, sulla tutela della riservatezza, che i dati personali da Lei forniti o da noi altrimenti acquisiti nell'ambito dell’attività legata all’attuazione della
Convenzione ANIA/OO.AA., formeranno oggetto di trattamento nel pieno rispetto delle norme di cui alla legge indicata.
I dati stessi verranno trattati per le finalità strettamente connesse con l’applicazione della
Convenzione, rispettando principi di liceità, correttezza e trasparenza, garantendoLe, comunque, il pieno esercizio dei Suoi diritti, come sotto meglio specificato. Il trattamento dei dati avverrà mediante strumenti idonei a garantirne la sicurezza e la riservatezza e potrà essere effettuato anche mediante l'impiego di strumenti automatizzati idonei a memorizzare, gestire e trasmettere i dati stessi, nel rispetto delle norme di sicurezza di cui all'articolo 15 della legge n. 675/96.
I dati saranno raccolti per il tramite delle commissioni regionali deputate all’attuazione della
Convenzione e saranno trattati distintamente dalle Organizzazioni firmatarie dello stesso. La comunicazione dei dati potrà essere effettuata solo nell’ambito delle Organizzazioni aderenti all’Accordo e tra le suddette Organizzazioni e per le finalità esclusivamente connesse con la gestione della
Convenzione. È altresì prevista, per le medesime finalità, la diffusione dei dati stessi sul mercato della clientela potenziale.
Conferire i dati non è, da parte Sua, obbligatorio e i dati vengono da Lei forniti liberamente in ragione della Sua richiesta di adesione alla
Convenzione; il Suo mancato consenso al trattamento impedirebbe la gestione dei servizi connessi.
In relazione ai predetti trattamenti Lei potrà esercitare i diritti che l'articolo 13 della legge n. 675/96 Le garantisce e in particolare:
conoscere quali dati sono conservati e quali sono le specifiche finalità di trattamento;chiedere l'aggiornamento o la rettifica dei dati errati;
opporsi, per motivi legittimi, al trattamento.
Titolari dei singoli trattamenti dei Suoi dati sono le sottoelencate Organizzazioni:
ANIA - P.zza S. Babila, 1 – 20122 Milano
CONFARTIGIANATO - Via San Giovanni in Laterano, 152 – 00184 Roma
CNA - Via Guattani, 13 – 00161 Roma
CASA - Via Flaminio Ponzio, 2 – 00153 Roma
Ogni ulteriori informazione potrà essere richiesta direttamente presso la sede della Sua
Organizzazione.
Consenso
Il Suo consenso al trattamento dei Suoi dati personali si intende acquisito sulla base delle informazioni che precedono, salvo un Suo eventuale espresso diniego, con conseguente recesso dalla
Convenzione. |
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IMPRESE ADERENTI
ALLA CONVENZIONE ANIA-CARROZZIERI (giugno 2002
) |
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1. |
ALLIANZ SUBALPINA |
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2. |
ASSICURAZIONI GENERALI |
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3. |
ASSICURAZIONI DI ROMA |
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4. |
ASSIMOCO |
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5. |
ASSITALIA |
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6. |
AXA |
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7. |
BAYERISCHE ASSICURAZIONI |
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8. |
BERNESE |
|
9. |
BPB ASSICURAZIONI |
|
10. |
CAB ASSICURAZIONI |
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11. |
CATTOLICA AZIENDE |
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12. |
COMPAGNIA ASS.CE UNIPOL |
|
13. |
COMP. DI ASS.NE DI MILANO |
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14. |
DIALOGO |
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15. |
DIRECT LINE INSURANCE |
|
16. |
DUOMO |
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17. |
EGIDA |
|
18. |
FONDIARIA |
|
19. |
FRIULI V.G. LA CARNICA |
|
20. |
GAN ITALIA |
|
21. |
GENERTEL |
|
22. |
GENIALLOYD |
|
23. |
HELVETIA |
|
24. |
HDI ASSICURAZIONI |
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25. |
ITALIA |
|
26. |
ITALIANA |
|
27. |
ITAS ASSICURAZIONI |
|
28. |
ITAS -IST. TRENTINO ALTO ADIGE |
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29. |
LLOYD ADRIATICO |
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30. |
LLOYD ITALICO |
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31. |
MEIEAURORA |
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32. |
NATIONALE |
|
33. |
NATIONALE SUISSE |
|
34. |
NUOVA MAA |
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35. |
PIEMONTESE |
|
36. |
RAS |
|
37. |
REM |
|
38. |
RISPARMIO ASSICURAZIONI |
|
39. |
ROYAL & SUNALLIANCE |
|
40. |
SAI |
|
41. |
SARA |
|
42. |
SASA |
|
43. |
SEAR |
|
44. |
SIAT |
|
45. |
SICURTA' 1879 |
|
46. |
SOCIETA' CATTOLICA |
|
47. |
SOCIETA' REALE MUTUA |
|
48. |
SYSTEMA |
|
49. |
TICINO ASSICURAZIONI |
|
50. |
VERONA ASSICURAZIONI |
|
51. |
VITTORIA |
|
52. |
ZURICH INTERNATIONAL |
|
53. |
ZURIGO |