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Chi ci guadagna dal mancato
rinnovo della convenzione con i carrozzieri?
• Compagnie di assicurazione? 
• Carrozzieri?
• Periti?
• Avvocati?
• Faccendieri?
• Governo (Politici)
Ha dimenticavo!...
• Utenti?
La convenzione tra ANIA e Carrozzieri sta vivendo
probabilmente gli ultimi giorni. Il 31 dicembre prossimo
infatti scade l’accordo e l’Ania ha già inviato disdetta
manifestando l’intenzione di non più rinnovarlo.
Che la Convenzione stesse vivendo momenti difficili già si
sapeva, ma che si decidesse d’interromperla non era nelle
previsioni, almeno non così drasticamente.
Cosa sia accaduto nessuno è in grado di saperlo, certo è che
una grossa mano l’ha data l’Antitrust nel puntare il dito
anche su questo accordo come una delle cause dell’incremento
del costo dei sinistri.
Il mondo va avanti, tutto cambia e si rinnova è vero, ma non è
detto che il cambiamento sia migliore. Per quello che si sa,
non vi è alcuna alternativa all’accordo; non solo cadono le
regole economiche che l’hanno contraddistinto, ma purtroppo
anche quelle comportamentali ed estimo tecniche che ne
regolamentavano il funzionamento. Conseguenza di tutto ciò,
libertà di comportamenti, ma rischio anche di caos.
Chi ha vissuto i momenti precedenti l’accordo (parliamo del
lontano 1992), sa perfettamente quale fosse lo stato di
precarietà, di pressappochismo che imperava nel settore. La
mancanza di regole economiche ed estimo-tecniche ingeneravano
un’enorme quantità di contenzioso con un effetto parassitario
ancor più pesante di quello che è stato messo in evidenza
nell’analisi dell’Antitrust.
Non credo che uno stato moderno, possa permettersi di lasciare
un settore così importante, per l’economia italiana, nella
giungla della deregulation precedente l’accordo.
Accordo – ricordiamo - che sin dall’inizio ci è stato
invidiato in tutta Europa.
Ma noi siamo fiduciosi, chi ha
fatto la scelta avrà sicuramente ponderato i pro e i contro e
sicuramente sa dove andare a parare, perchè, se così non
fosse, alla fine ne pagherà le conseguenze.
Il guaio è che, nel nostro amato
paese, le conseguenze di una scelta errata spesso ricadono su
altri e nel nostro caso, su chi paga il premio di
assicurazione RCA obbligatoria ... cioè tutti noi.
Vi diamo appuntamento fra
qualche mese per vedere come sarà andata.
Alberino |
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