|
dicembre 2005 |
Puntuale, come previsto, è giunta
la multa da 2 milioni di euro
all’associazione delle imprese assicuratici (Ania), verbali da
mille euro circa alle principali associazioni di periti: tutti
colpevoli, secondo l’autorità garante del mercato e della
concorrenza, di aver messo in piedi il cartello delle perizie
assicurative e dei risarcimenti danni, specializzato nel ramo
auto.
Dice l’Antitrust che stabilire «parametri di costo uniformi»
per il calcolo dei danni e dei risarcimenti rappresenta
«un’intesa restrittiva della concorrenza». Punita con una
maximulta che tiene conto «della gravità e durata dei
comportamenti». Ma ci sono multe anche per l’introduzione di
un tariffario unificato delle prestazioni professionali dei
periti: altra violazione della concorrenza. A queste
conclusioni è arrivata l’indagine - avviata nel 2004 -
sull’accordo Ania-periti siglato un anno prima. Oltre a pagare
il verbale milionario, l’Ania dovrà «interrompere
immediatamente ogni attività di coordinamento a favore delle
imprese associate adottando le misure ritenute più idonee, che
dovranno essere comunicate all’autorità entro 90 giorni dalla
notifica del provvedimento».
L'Ania, ovviamente, ha annunciato
ricorso.
(fate
i Vostri commenti) |
 |