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La videosorveglianza ha assunto
negli ultimi anni uno sviluppo notevole, non vi è località
nelle grandi città che non sia sotto osservazione di una
telecamera.
Inizialmente usate come
deterrente e documentazione post crimine, le telecamere
vengono oggi utilizzate anche dalle amministrazioni locali per
controllare il traffico e più precisamente le infrazioni
commesse dagli automobilisti che passano con semaforo rosso,
che percorrono le corsie preferenziali senza permesso o gli
eccessi di velocità.
Qualcuno dice che con questi
mezzi i comuni fanno cassa facile, io personalmente non sono
d'accordo, le regole ci sono e vanno rispettate da tutti. I
furbi, che prima potevano farla franca, oggi vengono colpiti
sistematicamente.
Tutto questo però deve avvenire
nella massima trasparenza e secondo le indicazioni emanate dal
Garante della privacy il 29 aprile 2004 che impongono
l'obbligo d'informare l'utente.
Secondo l'orientamento dei
Giudici di pace vi sono buone probabilità di far annullare una
multa qualora sussistano due condizioni: La mancanza di una
prova da parte dell'Autorità che ha elevato contravvenzione
(foto della violazione); la mancanza di un cartello che avvisi
l'automobilista della presenza di telecamere in prossimità
della zona sotto controllo.
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