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Il “Diesel” è pulito

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L’abbandono della motorizzazione Diesel da parte delle case costruttrici di veicoli si sta rivelando un boomerang per tutta la filiera dell’automotive. Si prevede che la quota di mercato dei veicoli a motore diesel continuerà a precipitare, a solo il 10% nel 2030. Troppo presto e troppo velocemente si è intrapresa la strada “politica”, anziché quella tecnica. Il diesel è pulito, si afferma da parte di influenti tecnici, anzi da qualche anno è più pulito del motore a benzina, poiché emette meno CO₂ e le tecnologie presenti consentono di contenere anche i livelli degli altri inquinanti. Il “dieselgate” ha scatenato la guerra contro il diesel che rischia di essere “il funerale più costoso della storia dell’automobile”.

L’industria automobilistica sta entrando in un “deserto del profitto” poiché la pesante spesa per la nuova mobilità e la stagnazione nei mercati chiave prendono piede contemporaneamente. I costi di propulsione per i veicoli elettrici sono stati identificati come due volte e mezzo più alti rispetto ai veicoli tradizionali, ovvero circa $ 16.000 contro circa $ 6.500 per veicolo. La ricerca mostra che questi costi diminuiranno nel tempo, come i costi del pacco batteria che probabilmente diminuirà del 4% ogni anno a causa di miglioramenti tecnologici e del 7% ogni anno a causa di economie di scala. A fronte dell’incremento di vendita dei veicoli elettrificati previsto nei prossimi anni, crescono le preoccupazioni dei consumatori sui loro costi che sono aumentati significativamente, diventando una delle prime tre cause di costo. Quando l’adozione di veicoli elettrici alla fine prenderà il via in modo più consistente, i concessionari potrebbero vedere $ 1.300 in meno di entrate nel corso della vita di ogni BEV che vendono, poiché il 35% dei costi di manutenzione programmata odierni sarà a loro carico.

Se i Costruttori e i Concessionari non gioiscono, man mano che le tecnologie autonome maturano, il mercato post-collisione non gode, lo studio di AlixPartner prevede che potrebbe ridursi del 6% dal 2025 al 2030.

Fonte: AlixPartners Global Automotive Outlook 2019