Per farsi un’idea chiara delle cose, occorre osservare le due facce di una medaglia.

Questa è la sintesi di quello che ha dichiarato il Presidente dell’ANIA, Aldo Minucci nel corso dell’audizione presso la 6° Commissione Finanze della Camera il 30 ottobre 2013.

Per brevità riportiamo solo la parte inerente la RCA.

Ulteriori aspetti che incidono nella dinamica dei prezzi della Rc auto....

Sono poi auspicabili ulteriori interventi suscettibili di rallentare la dinamica dei prezzi dell’assicurazione obbligatorio. A giudizio del settore assicurativo le principali misure riguardano:

  1. l’incentivazione del risarcimento in forma specifica significativi risparmi di spesa possono essere realizzati prevedendo, in via generalizzata, la facoltà per l’impresa di offrire direttamente la riparazione dei mezzi danneggiati in alternativa al risarcimento pecuniario. In caso di rifiuto della riparazione da parte del danneggiato, il risarcimento pecuniario andrebbe limitato al costo che l’impresa avrebbe sostenuto provvedendo direttamente alla stessa riparazione.
  2. I termini per presentare una richiesta di risarcimento per i danni subiti in seguito ad un incidente sono attualmente troppo elevati (due anni) e sono spesso struttati per pratiche fraudolente, alterando i mezzi di prova ed impedendo verifiche da parte della compagnie. Un termine più ragionevole, novanta giorni (salvaguardando reali situazioni di forza maggiore), limiterebbe simili abusi e contribuirebbe ad accelerare i tempi dei risarcimenti.
  3. adozione di un metodo obiettivo di misurazione dell’andamento dei prezzi. I prezzi dell’assicurazione rc auto vengono rilevati da fonti istituzionali (Isvap, Ivass) con riferimento alle tariffe ma queste non misurano i prezzi reali pagati dalla collettività in quanto non consentono di misurare gli effetti degli sconti praticati alla clientela, dei tassi di sostituzione dei contratti da parte degli assicurati che cambiano compagnia per pagare prezzi inferiori e delle riduzioni di premio per assenza di sinistri. Per colmare questa mancanza l’Ivass sta sviluppando, in collaborazione con le imprese , un progetto di monitoraggio dei premi pagati all’atto del rinnovo. Il nuovo sistema dovrebbe porre fine alle discrasia informative che si verificano attualmente. L’Ania è poi favorevole all’impiego del Preventivatore dell’Ivass per la pubblicazione delle quotazioni di prezzo di tutte le imprese con riferimento al contratto base rc auto. La norma attualmente vigente dispone la messa a disposizione nei confronti di tutti gli assicurati di tre preventivi di prezzo della r.c. auto riferiti a tre imprese appartenenti a gruppi diversi. Così articolata, la disposizione non è efficiente e risulta di difficile attuazione. Obbliga a effettuare il confronto anche verso assicurati già informati e inoltre l’intermediario potrebbe scegliere le opzioni più svantaggiose per il cliente. L’introduzione obbligatoria del “contratto base” , con contenuti omogenei per tutte le compagnie, rende ora disponibile uno straordinario metodo di reale comparazione.”

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