Il business della sostituzione del vetro per auto a cura di società specializzate, esploso negli ultimi anni, ha tolto al mercato dell’autoriparazione, anche questa importante fetta di reddito. Oggi, con la crisi in atto, molti carrozzieri hanno cercato di recuperare offrendo il servizio, ponendosi in concorrenza  con le già consolidate organizzazioni esistenti che, forti degli accordi con il mercato assicurativo, la fanno tuttora da padroni [...]

Ovviamente anche gli “specialisti” del vetro non stanno con le mani in mano e cercano di fare marketing per tenersi stretto il loro business. Ci riferiamo al servizio di riparazione o sostituzione itinerante dei vetri che ha visto negli ultimi periodi un’evoluzione ai numerosi centri fissi già presenti sul territorio.  Questa capillarità d’intervento spaventa il carrozziere che già fatica a recuperare terreno, se a queste difficoltà aggiungiamo anche il fatto che ti vengono a fare il servizio sotto casa, la questione diventa praticamente impossibile da gestire, tenuto conto dei prezzi  praticati e degli sconti delle Compagnia di assicurazioni.

Ogni arma è buona per vincere la battaglia e i carrozzieri hanno cercato di contrastare la sostituzione itinerante dei vetri interpellando il Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione – Direzione Generale per il Mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la norma tecnica, sperando in un parere sfavorevole sulla questione, almeno della sostituzione itinerante dei vetri. La risposta del Ministero è andata diversamente dalle aspettative, essa infatti ha precisato che  sono possibili interventi al di fuori delle officine stabilmente predisposte, quando non siano necessarie attrezzature complesse e vengano rispettati gli obblighi relativi alla sicurezza della circolazione stradale, la tutela dell’ambiente e la sicurezza dei posti di lavoro.

Autoinforma

© RIPRODUZIONE RISERVATA