palazzoLe due compagnie assicurative sono state assolte dall’accusa di aver stipulato un’intesa restrittiva della concorrenza con l’obiettivo di concordare la partecipazione alle gare istituite da alcune aziende di trasporto pubblico locale in relazione a servizi assicurativi Rc auto. [continua a leggere]
Il Consiglio di Stato ha confermato la sentenza del Tar respingendo le accuse mosse dall’Antitrust alle due compagnie di assicurazioni, accertando che non vi è stata alcuna intesa tra le due compagnie assicurative e respingendo così il ricorso avanzato dall’Agcm. Questo ha avvalorato la sentenza con cui il Tar del Lazio, il 18 dicembre 2015, aveva annullato il provvedimento sanzionatorio stabilito dall’Authority a Unipolsai e a Generali (sanzionate rispettivamente per 16,9 milioni e 12 milioni di euro). Il Consiglio di Stato, sulla base degli elementi conseguiti, ha respinto definitivamente tale provvedimento, confermando le valutazioni del Tar del Lazio, ed evidenziando la mancanza di sufficienti elementi probatori. La medesima istituzione, inoltre, ha confermato anche la piena correttezza dell’operato di Ania, sostenendo che è legittimo, in particolare, costituire gruppi di lavoro con le imprese associate: nel caso in esame, secondo i giudici, erano proprio diretti ad agevolare una maggiore partecipazione alle gare.