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Lombardia, incentivi anche al diesel

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La Regione Lombardia si distingue anche in fatto d’incentivi più ampi per il rinnovo delle flotte aziendali per all’acquisto di veicoli con bonus esteso ad auto, bus e autocarri pesanti, anche benzina e diesel riservati a imprese micro, piccole e medie con sede operativa sul proprio territorio. Salvo slittamenti dell’ultima ora la partenza è prevista dal 1° ottobre.
La sostituzione dei veicoli non riguarda più solo quelli Euro 1 a benzina ed Euro 2 a gasolio, come previsto nel provvedimento varato nel 2018, ma fino a Euro 2 a benzina e Euro 5 a gasolio che, contrariamente a quanto sinora previsto, potranno essere radiati anche per espostazione. I veicoli acquistabili con incentivo riguarderanno, oltre che gli autocarri leggeri e medi (N1 e N2), anche quelli per trasporto persone (vetture e bus categorie M1, M2, M3, sostanzialmente dalle vetture ai bus). Inoltre, gli autocarri potranno essere immatricolati anche per trasporto merci conto terzi e non solo conto proprio. E, dulcis in fundo, gl’incentivi varranno anche per le motorizzazioni diesel purchè con “basse” emissioni inquinanti, oltre ovviamente quelli ad alimentazione elettrica, ibrida, a gas, metano e benzina.
Gli incentivi vanno dagli 8mila euro per i modelli elettrici ai 2mila previsti per quelli con emissioni di CO2 comprese tra 95 e 130 g/km e di NOx tra 85,9 e 126 mg/km. I bonus saranno gli stessi delle auto, ma con fasce di emissione più alte.
Per gli autocarri e bus totalmente elettrici si arriverà fino a 20mila euro, mentre per gli ibridi e a gas fino a 16mila. Per le altre motorizzazioni si andrà fino ai 5mila euro.
Ovviamente gl’incentivi non sono cumulabili.