Chi non impara non cresce e chi già sa, si aggiorni!

2° Automotive Campus, come cambia la mobilità

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Il 2° Automotive Campus, organizzato da Duessegi Editore e dalle riviste: ioCarrozziere, Il Giornale del Meccanico e il Giornale dell’Aftermarket, lo scorso 10 ottobre, oltre a decretare il successo della manifestazione con circa 650 presenze e oltre 40 relatori ed esperti altamente qualificati, ha prodotto interessante materiale sui vari argomenti trattati. Vediamo quello di Marco Granelli, Assessore di Mobilità e Ambiente del comune di Milano.

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Lombardia, incentivi anche al diesel

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La Regione Lombardia si distingue anche in fatto d’incentivi più ampi per il rinnovo delle flotte aziendali per all’acquisto di veicoli con bonus esteso ad auto, bus e autocarri pesanti, anche benzina e diesel riservati a imprese micro, piccole e medie con sede operativa sul proprio territorio.

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Più inquini e più paghi

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La tassa di possesso dell’auto cambia, la CO₂ entrerà nel conteggio delle tariffe del bollo auto. Dopo l’ecotasse e gli incentivi all’acquisto di modelli a ridotte emissioni, il Governo punta ad applicare il bonus manus ambientale, secondo il quale più inquini, più paghi, anche alle tasse di possesso degli autoveicoli.

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Protocollo aria pulita in pianura Padana

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A Torino il Governo ha sottoscritto un protocollo d’intesa con le Regioni e le Province per ridurre l’inquinamento atmosferico in Italia. Si tratta di una serie di misure per migliorare la qualità dell’aria e fare uscire l’Italia dalle due procedure d’infrazione che la Commissione europea ha avviato (la 2015/2043 e la 2014/2147) relative al superamento dei livelli di biossido di azoto (NO2) e particolato (PM10) in alcune Regioni italiane.

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La contraffazione dei ricambi auto

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Si stima che nei ricambi auto il mercato dei falsi valga 2 miliardi di euro. L’80% dei prodotti vengono da Cina e Far East, ma cresce anche il ruolo di Paesi più “vicini”, ad esempio, la Turchia, dove molti importatori europei senza scrupoli fanno arrivare prodotti falsi dall’Asia e poi li rivendono su propri siti e-commerce. Ogni anno in tutto Europa, vengono sequestrate alcune componenti di falsi ricambi auto, per circa 1,4 milioni di pezzi e il fenomeno è purtroppo in aumento.

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