"Chi non impara non cresce e chi già sa, si aggiorni!"

Cara Energia, quanto mi costi

Tempo di lettura 2 minuti

ASCOLTAMI
Con la ripresa delle attività commerciali e industriali post pandemia ci ritroviamo a fare i conti con la scarsità delle materie prime, dei semiconduttori e con il rincaro dell’energia. Tutto ciò costituisce un freno notevole alla ripresa, basti pensare che le forniture di gas, prevalentemente pervenute da paesi esteri, sono rincarate di cinque volte nell’arco dell’ultimo anno ed inoltre, la carenza di offerta, non ci permette di costituire le riserve per l’inverno che è ormai alle porte.

Continua a leggere

L’artigiano è e rimane un artista

Tempo di lettura 2 minuti

ASCOLTAMI

Modena – Chiesa di San Carlo “Gli scultori della carrozzeria”

Considerazioni stupende quelle riportate dal Sole 24ore del 5 settembre nella pagina pubblicitaria di Perego 1963, che danno il senso del lavoro artigianale che da sempre ha contraddistinto l’abilità manuale, l’estro, la fantasia e l’inventiva degli italiani e che ora si è persa – in parte – con la globalizzazione e l’industrializzazione dei prodotti. Ma non tutto è perduto, per fortuna molti giovani stanno tornando alle origini. Questo è un processo già avviato in agricoltura, auguriamoci che venga imitato anche da altre attività “artigianali”.

Continua a leggere

Lunga vita ai meccatronici

Tempo di lettura 3 minuti

ASCOLTAMI

La nuova mobilità, soprattutto elettrica, penalizza chi sulle vetture svolge la maggior parte del proprio lavoro: la manutenzione ordinaria.
Tutto è ormai orientato al “green” per la salvaguardia del pianeta e i mezzi di trasporto con le motorizzazioni attuali contribuiscono in modo consistente al deterioramento del clima.
La transizione ecologica e tecnologica dei veicoli è già iniziata e le prospettive future sono ormai tracciate sia a livello politico sia industriale per i prossimi 5 – 10 anni e oltre. E’ evidente che a fronte di questo cambiamento deve far riscontro tutta la filiera che gira attorno al nuovo modo di concepire la mobilità e questo, soprattutto in Italia, registra ancora molte resistenze. Una delle ragioni, se non la principale, è sicuramente dovuta alla tipologia di parco circolante che vede ancora un numero molto elevato di veicoli “tradizionali” e ancora un numero esiguo di quelli elettrici.

Continua a leggere

Assicurazioni, nulla di nuovo sotto il sole

Tempo di lettura 4 minuti

ASCOLTAMI

Passano gli anni, cambiano i personaggi, si modificano le strategie, ma il conflitto tra chi paga la maggior parte delle riparazioni (assicurazioni) e i carrozzieri, rimane acceso. Il tema, guarda caso è sempre lo stesso: tariffe di mano d’opera e costi dei materiali di consumo inadeguati alle nuove tecniche riparative ed alle esigenze sempre maggiori del mercato in tema di servizi.
Correva l’anno 1992 e per la prima volta veniva siglato un accordo tra l’associazione delle imprese di assicurazione (Ania), le maggiori associazioni rappresentative dei carrozzieri e quelle dei consumatori, nel quale venivano stabilite regole comportamentali ed economiche.

Continua a leggere

Benzina e diesel, addio!

Tempo di lettura 2 minuti

ASCOLTAMI

Tutti lanciati verso la mobilità elettrica, anche se allo stato attuale l’impatto verso i consumatori non è dei più favorevoli. Almeno per quanto riguarda alcuni Paesi e zone geografiche che presentano ancora troppe difficoltà per le ricariche e l’autonomia. Poco importa, il processo iniziato non si ferma è su questa linea anche il ministro delle Infrastrutture e trasporti della mobilità Enrico Giannini, che in un’intervista a ‘la Repubblica’ ha dichiarato l’addio alle auto a benzina e diesel entro il 2040. “Nel governo stiamo ancora ragionando. Ci sono Paesi, come quelli del nord Europa, che hanno fissato il limite al 2030. Altri al 2040. A luglio arriverà l’indicazione della Commissione Europea.

Continua a leggere

L’evoluzione del colore nelle auto

Tempo di lettura 3 minuti

ASCOLTAMI

I colori ad effetto sono il segmento in più rapida crescita del mercato dei pigmenti ad alte prestazioni per autoveicoli di nuova costruzione nelle Americhe e in Europa. La tecnica per ottenere l’effetto voluto non è semplice, per ottenere l’effetto desiderato la maggior parte delle scaglie di pigmento deve essere orientata in modo specifico all’interno del rivestimento. La loro dimensione influisce anche sul modo in cui interagiscono con la luce; quelle più grandi forniscono più brillantezza e iridescenza, ma le dimensioni sono limitate volutamente per evitare impatti sulla lucentezza e altre proprietà estetiche.

Continua a leggere

Aftermaket e formazione

Tempo di lettura 2 minuti

ASCOLTAMI

Le tecnologie automobilistiche sempre più avanzate stanno creando opportunità e richieste diversificate nella manutenzione post-vendita e relativa formazione. Il numero di veicoli elettrici (EV) aumenta, in alcuni paesi sempre più veicoli sono dotati di Continua a leggere

Autoricambi: parliamone!

Tempo di lettura 2 minuti

Tecnologia e pandemia hanno rivoluzionato il nostro modo di vivere, di socializzare e soprattutto il mondo del lavoro. In questo post ci vogliamo focalizzare in particolare su quello dell’automotive e sul settore dell’aftermarket e dei ricambi, che saranno sotto i riflettori nella ripresa e la situazione ritornerà alla normalità.
Il grafico, che abbiamo elaborato su dati ANFIA riferiti al Barometro Aftermarket, evidenzia l’andamento delle vendite nel 2020 rispetto all’anno precedente e come si può vedere  si è avuta una diminuzione  complessiva del -14,4%.

Continua a leggere

Ristori, meno male che ci sono…

Tempo di lettura 2 minuti

Cambia il metodo di calcolo dei ristori, ma il risultato seppur più ampio nella platea dei destinatari, non cambia di molto. Qualcuno le definisce briciole in proporzione a quella che è stata la diminuzione di fatturato da un anno all’altro, ma veniamo al dettaglio. Un artigiano attivo nel settore dell’autoriparazione il cui fatturato è passato dai 177mila euro del 2019 ai 93.600 del 2020, con una perdita di oltre 83mila euro, il 47% del totale. Il ristoro atteso, secondo i parametri previsti per l’erogazione del contributo, è di 3.475 euro.

Continua a leggere

Meccatronico, professione del futuro

Tempo di lettura 2 minuti

La professione di meccatronico, soprattutto nel campo automotive, è attualmente una delle professioni più richieste sul mercato, poiché è indispensabile per gli autoriparatori nominare un responsabile tecnico con questo titolo di studio per poter iniziare l’attività’ o continuare quella già in essere.  Secondo una recente indagine di Federmeccanica il 48% delle aziende associate afferma di non riuscire a reperire persone con le conoscenze necessarie ad un contesto più tecnologico come quello che si sta profilando, ed è la meccatronica del settore auto a risentire particolarmente di questa esigenza.

Continua a leggere