Il mercato auto italiano ad agosto registra un calo per il quarto mese consecutivo nel numero di immatricolazioni. Dall’inizio dell’anno il calo è stato del 3,7%, perdendo circa 40.000 veicoli rispetto all’anno scorso. Stellantis riduce la caduta, Tesla soffre, mentre BYD triplica i volumi. Se questa è la fotografia della situazione, occorre dire che il dato “positivo” di Stellantis rappresenta bene il titolo di questo post, anzi le rondini in questo caso se ne sono andate via.
Francia, l’Italia e la Germania come, Volkswagen, Stellantis e Renault, ma anche Tesla, hanno registrato cali significativi nelle vendite. Sono molte le case automobilistiche che faticano a gestire la transizione ecologica verso l’elettrico a causa della crescente pressione competitiva, in particolare da parte di costruttori cinesi.
Nonostante ciò, prosegue l’avanzata delle auto elettriche che in luglio hanno toccato nella sola Unione Europea il 15,6% del mercato, circa tre punti sopra il 2024. Resta tuttavia lontano il traguardo fissato da Bruxelles per dare impulso alla transizione ecologica neik tempi prefissati.
Per contro si registra un incremento nella vendita di veicoli usati, segno evidente che “se l’acqua e poca, la papera non galleggia”, per indicare la difficoltà economica all’acquisto del nuovo, anzi c’è stato un notevole incremento del noleggio, nuova frontiera per chi non dispone di risorse sufficienti.
Una rondine non fa primavera
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