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2° Automotive Campus, linee guida per la riparazione

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Il 2° Automotive Campus, organizzato da Duessegi Editore e dalle riviste: ioCarrozziere, Il Giornale del Meccanico e il Giornale dell’Aftermarket, lo scorso 10 ottobre, oltre a decretare il successo della manifestazione con circa 650 presenze e oltre 40 relatori ed esperti altamente qualificati, ha prodotto interessante materiale sui vari argomenti trattati. Nello specifico sono stati trattati tutti i temi che coinvolgono gli operatori del settore con particolare riferimento alla mobilità, alle flotte, all’innovazione tecnologica dei veicoli, alla sicurezza e garanzia delle riparazioni, alle auto  connesse, alla riparazione e fornitura dei ricambi, alla formazione, alle problematiche con le assicurazioni.
Non potendo presentare in questo blog tutti gli argomenti trattati, ci limitiamo a fornire indicazioni su alcuni aspetti principali, riservandoci di tornare in argomento con altri post futuri.
Iniziamo con quello che è parso attirare particolarmente l’attenzione  dei presenti: “Le linee guida per la riparazione a regola d’arte”, intesa siglata a maggio tra L’Ania, CNA, Confartigianato, CASArtigiani e la maggioranza delle associazioni dei consumatori.  

Umberto Guidoni, Direttore Business e Segretario della Fondazione Ania, ha illustrato con estrema chiarezza quella che è la corretta interpretazione delle linee guida per la riparazione a regola d’arte,  precisando che si tratta di un sistema di regole più snelle e in linea con l’evoluzione dei mercati per il miglioramento complessivo del servizio di autoriparazione. Permettono trasparenza delle procedure a tutela del consumatore, offrono adeguate condizioni di concorrenza sul mercato per favorire il contenimento dei costi  e riducono il contenzioso non necessario in presenza di cessione del credito.
Le linee guida sono strutturate in due distinte sezioni:
1) Parte generale –  rivolta all’intero mercato dell’autoriparazione e dell’assicurazione, relativa alla definizione delle regole per l’esecuzione dei lavori a “regola d’arte”. 
2) Parte facoltativarivolta ai soggetti che vorranno esplicitamente aderirvi, semplifica le relazioni tra autoriparatori e  Compagnie per la rendicontazione e la liquidazione del danno, in un quadro perfettamente concorrenziale.

Maggiori informazioni le trovate sulla rivista ioCARROZZIERE