Chi non impara non cresce e chi già sa, si aggiorni!

La festa del sensore

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Ormai non si contano più i sensori che ogni mese, settimana, giorno vengono inseriti negli autoveicoli. Molti di questi sono fondamentali per assistere il conducente alla guida, ma molti altri sono solo di ausilio per facilitare o ricordare di prestare maggiore attenzione. Uno di questi è senz’altro quello di HELLA che rileva la presenza di umidità (bagnato) sul manto stradale.

Spesso i conducenti sottostimano la presenza del fondo bagnato stradale e gli incidenti accadono quando i pneumatici non sono più in contatto con la superficie della strada perdendo trazione quando è molto bagnata. “Se dobbiamo prevenire tutto ciò in modo preciso, i conducenti devono essere consapevoli in tempo utile delle condizioni stradali in modo che possano conseguentemente adattare il proprio comportamento” spiega Michael Jaeger, membro dell’executive board della divisione Elettronica di HELLA e responsabile degli attuatori e dei sensori. HELLA annuncia di aver introdotto in collaborazione con Porsche in una produzione di serie la funzione “rivelazione di superficie bagnata” supportando così la prima mondiale del “Porsche WET-Mode”. Questa funzione consente di rivelare la presenza di umidità sulla superficie stradale e di regolare preventivamente i sistemi di guida per garantire un comportamento più stabile. Per il rilevamento della presenza di umidità, è stato incorporato nei passaruota anteriori della nuova Porsche 911 il sensore Structural Health and Knock Emission (SHAKE), sviluppato da HELLA. Grazie alla presenza di un componente piezoelettrico, il sensore SHAKE rivela ad esempio le vibrazioni e il rumore dell’aria causato dal turbinio delle goccioline d’acqua e determina la quantità di bagnato presente tra il pneumatico e la strada.