La ricambistica dell’aftermarket italiana, connotata dalla filiera distributore, ricambista, officina, carrozzeria, è una delle reti più capillari esistenti che non ha riscontri in altri Paesi d’Europa.L’acquisto di ricambi online, complice anche il lungo periodo di restrizioni dovuto alla pandemia Covid-19, che ha costretto molti a cimentarsi con le piattaforme internet, è diventato più maturo rispetto al passato. Gli acquisti sono ormai rivolti non solo ai ricambi, ma a tutti quei prodotti anche collaterali inerenti la manutenzione dell’auto: lubrificanti, accessori, prodotti car care e attrezzature.
Le aziende dell’aftermarket sono ormai da anni dotate di strumenti per il commercio elettronico con i propri clienti (i distributori di ricambi), in un sistema chiuso, cosi come la maggior parte dei distributori con il successivo anello della filiera aftermarket, ovvero i ricambisti. Il contesto rimane, comunque, quello di un mercato rivolto ai professionisti, poco incline al fai-da-te per la manutenzione della vettura, anche perché l’identificazione del ricambio giusto rimane una delle tappe chiave del processo.
L’obiettivo rimane comunque quello di accorciare la filiera: distributore-consumatore offrendo scelte digitali semplici, facili nell’utilizzo e tutta una sorta di servizi collaterali (assistenza, velocità di evasione dell’ordine e nella distribuzione) che rendono la scelta online vincente e, magari, anche a un prezzo più concorrenziale.
