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Se il buon giorno si vede dal mattino, per Stellantis e per l’economia italiana, il buon giorno è la ripresa a pieno regime dell’attività dello stabilimento di Atessa per i veicoli commerciali di grandi dimensioni. Sul piatto c’è un miliardo di euro messo a disposizione per la bisogna; lavoro su tre turni e termine della solidarietà.
Per ora il lavoro è garantito per i 4200 dipendenti delle stabilimento e a breve Stellantis ProOne presenterà le ultime novità e il programma per la fornitura di soluzioni logistiche integrate. Il programma di personalizzazioni dei mezzi che ad Atessa combina trasformazioni interne con una rete globale di oltre 500 collaborazioni per garantire integrazione, qualità e conformità agli standard di sicurezza.
Le premesse ci sono tutte e la produzione dovrebbe aumentare a 190mila unità nel 2019, contro le quasi 95mila unità dello stesso periodo del 2025, dopo che le linee produttive siano state aggiornate e che venga eliminato il “collo di bottiglia” creato dall’unico impianto di verniciatura funzionante.
Se il giorno si vede dal mattino, la strada intrapresa da Stellantis appare quella giusta, staremo a vedere.







