"Chi non impara non cresce e chi già sa, si aggiorni!"

Milano è il Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile

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Sorgerà a Milano, tramite un connubio pubblico-privato il Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile. L’atto costitutivo è stato firmato il 14 giugno. Venticinque università e centri di ricerca hanno unito le forze assieme a 24 grandi imprese, attive nell’ambito della mobilità e delle infrastrutture, con l’obiettivo di accompagnare la transizione green e digitale del comparto in un’ottica sostenibile. Un investimento di 394milioni di euro per i primi tre anni che vedrà il coinvolgimento di 696 ricercatori fra gli enti partner e di 574 neoassunti.

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La nuova mobilità elettrica crea disoccupazione?

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Leggiamo ancora per l’ennesima volta sui vari media le critiche per il programma della mobilità del futuro, previsto dal regolamento europeo Fit for 55, che impone agli stati menbri di dismettere la produzione e commercializzazione delle motorizzazioni endotemiche per i veicoli entro il 2035. Lo spauracchio è che lungo il percorso (abbastanza lungo ben 13 anni), si perdano posti di lavori di chi è oggi eccupato nella produzione, manutenzione e riparazione dei veicoli tradizionali.

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Auto euro 6 raggiungono il 25%

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Lo svecchiamento del parco circolante, di cui l’Italia è uno dei paesi a più elevato numero di veicoli circolanti con un’età media di circa 11 anni, è un processo lento che ci vede tra gli ultimi nei paesi europei. Il rinnovo dei veicoli è uno dei requisiti che contribuisce a raggiungere un sistema ecologico sostenibile, soprattutto nei grandi centri urbani e aree metropolitane. I veicoli di recente costruzione euro 6 e variazioni successive, contribuiscono notevolmente a raggiungere gli obiettivi prefissati, ma la loro incidenza è purtroppo ancora limitata alle flotte e alle aziende, molto meno ai privati.

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Torino e Stellantis binomio inscindibile

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La città di Torino torna punto di riferimento per Stellantis, in particolare per la mobilità green. John Elkann e l’ad CarloTavares, in un incontro con il presidente dellas Regione Piemonte Alberto Cirio, il Sindaco di Torino Stefano Lo Russo e il presidente dell’Unione Industriali di Torino Giorgio Marsiaj, hanno ribadito l’intenzione di costituire in Torino e nella regione Piemonte un polo d’interesse strategico per la mobilità elettrica (Turin Manifacturing District) per la costruzione della futura Maserati, GranTurismo GranCabrio e Quattroporte.

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Clima, chi sta meglio e chi sta peggio

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Se dovessimo valutare la situazione di alcuni paesi a livello mondiale in relazione all’inquinamento atmosferico sulla base dei consumi tra le diverse fonti, ci rendiamo conto che i paesi più demonizzati per le emissioni nocive in realtà sono quelli messi meglio di altri ad elevata tecnologia. Poichè tutti i “Grandi” riuniti a Roma al G20 e poi al COP26 di Glasgow, hanno stabilito che i maggiori fattori inquinanti devono essere banditi nella produzione di energia.

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Perplessità sulla mobilità elettrica

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Ormai la scelta è stata fatta, almeno per quanto riguarda la mobilità, con l’abbandono graduale dei motori a combustione interna verso l’elettrico. Una scelta così importante e coinvolgente l’intero nostro pianeta per i prossimi 20-30 anni, non può essere effimera e cambiare i propri obiettivi anche di fronte alle molte perplessità espresse da più parti sul vantaggio ambientale, economico e industriale, così come è stato prospettato dalle strategie e scelte politiche.

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Meccatronica e manutenzione auto

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La transizione ecologica, ormai ineluttabile, lascia ben poco spazio ad eventuali ripensamenti in ordine al disimpegno delle case automobilistiche circa le motorizzazioni tradizionali endotermiche. Le date prefissate per il contenimento delle emissioni in atmosfera di CO2, sia dalla Commissione Europea che dalle iniziative nazionali, regionali e comunali sulla mobilità, sono state stravolte dalle decisioni di alcuni gruppi automobilistici che hanno addiritttura anticipato le decisione di non produrre più veicoli alimentati a combustibili fossili. Ultimo dei quali è Stellantis che proprio da pochi giorni ha comunicato ufficialmente che dal 2027 verranno vendute solo auto elettriche per alcuni brand del gruppo.

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LANCIA, si lancia…

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La casa automobilistica Lancia presenta una novità importante per tutti gli amanti della tecnologia e dei monopattini elettrici. Che stanno conquistando sempre maggiori fette di mercato. Parliamo della gamma Ypsilon e-scooter, il primo modello lanciato dalla casa automobilistica italiana, realizzato in collaborazione con MT Distribution. Il monopattino elettrico è dotato di telaio in alluminio ed un motore da 250W con autonomia che arriva fino a 18km. Le collaborazione tra le due aziende, ha portato ad una soluzione assolutamente sostenibile ed a prezzi competitivi sul mercato.

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LeasysGo, la mobilità libera

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A Milano l’aria si fa elettrica con l’arrivo in città di LeasysGO! Il primo car sharing elettrico che permette di noleggiare una delle Nuove Fiat 500. La nuova formula LeasysGO! sarà free floating: il parcheggio sarà senza vincoli e gratuito, come la ricarica delle Nuove 500 elettriche. L’abbonamento è disponibile online in due formati: Prepagato, per un uso continuativo, e Pay-per-use.

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L’elettrica Apple si fa strada

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La car elettrica di Apple, destinata a un vasto pubblico sarà commercializzata a partire dal 2024. L’auto elettrica di massa si presenta rivoluzionaria, sarà infatti dotata di una batteria di nuova concezione con performance migliori e costi inferiori agli attuali. Apple non è nuova a esternalizzazioni e progetti sulla vettura elettrica, tutto bloccato negli anni da ripensamenti e problematiche connesse con la fase attuativa. Le notizie sono poche e frammentarie. Qualcuno direbbe “dar dire al fare c’è di mezzo il mare” e in effetti i buoni propositi dell’azienda di Cupertino si sono dovuti confrontare con problemi ben diversi da quelli connessi alla progettazione di smartphone.

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