L’avvento rapido della tecnologia dei veicoli, e in particolare dei sistemi di assistenza alla guida ADAS, ha messo in seria difficoltà molti autoriparatori, alcuni dei quali non ha ancora capito quale sia la portata e l’utilità di questi strumenti e per la sicurezza. Quello che preoccupa è anche la conoscenza che ha il conducente nell’utilizzo di questi elementi di assistenza alla guida per limitare o evitare incidenti.
Un’indagine internazionale sulla reale conoscenza dei sistemi ADAS, come vengono utilizzati e quando calibrarli, è stata effettuata con risultati a dir poco preoccupanti. Sebbene le tecnologie ADAS offrano notevoli benefici per la sicurezza riducendo significativamente il rischio di collisioni, introducono anche grandi sfide, in particolare legate agli elevati costi di riparazione e alle esigenze tecniche della calibrazione post-incidente.
Quando un veicolo è sottoposto a riparazioni in aree dove si trovano sensori o telecamere ADAS, spesso è necessaria la calibrazione come parte del processo di riparazione per garantire che queste caratteristiche di sicurezza siano state ripristinate, anche se i dispositivi stessi non sono danneggiati. Ciò porta a ulteriore confusione dei riparatori, consumatori e assicuratori riguardo alla necessità di manodopera aggiuntiva o di pezzi, non direttamente collegati a danni fisici, necessari per completare una riparazione sicura, cioè la calibrazione ADAS.
La mancanza di trasparenza ha portato a una significativa asimmetria informativa tra professionisti della riparazione e consumatori, spesso con conseguente confusione, qualità del servizio incoerente e fiducia diminuita.
Basandosi su ricerche atte a fornire delle concrete risposte in merito sulle attuali carenze di personale ADAS e sulle pratiche del settore relativo ai servizi offerti dagli autoriparatori, è emerso che il campione significativo di aziende della riparazione di carrozzerie automobilistiche, composto da circa il 50% di carrozzerie indipendenti, il 20% di centri di riparazione e il resto da carrozzerie autorizzate e dialer, ha visto le piccole e medie aziende, che rappresentano la parte sostanziale dell’industria della riparazione auto, essere in difficoltà per l’inserimento e/o reperimento di tecnici professionalmente formati sui sistemi ADAS.
Un numero significativo di autoriparatori di piccola dimensione, che non occupa più di cinque dipendenti, per circa i 3/4 opera senza un tecnico ADAS dedicato e che in caso di bisogno si affidano per la calibrazione a terzi con tutte le ripercussioni negative del caso. Solo le aziende medie (11%), hanno riferito di avere tecnici formati sui sistemi ADAS.
Come già detto, la necessità di scansioni pre/post calibrazione ADAS dovrebbe crescere con l”integrazione crescente dei componenti di sicurezza elettronica nei veicoli moderni. A complicare la situazione, molti sistemi ADAS sono proprietari, rendendo straordinariamente difficile, per un singolo tecnico, rimanere competente su un campo così ampio di marche, modelli di veicoli, magari importati dall’area asiatica.
In conclusione la situazione è ancora alquanto liquida e non vi sono tutte le premesse per una riparazione coerente con le nuove tecnologie messe in campo dai costruttori, ne il personale sufficientemente preparato.
ADAS, sistemi ancora sconosciuti
Tempo di lettura 3 minutiASCOLTAMI







