Dal 1° gennaio è in vigore l’allineamento delle accise dei carburanti diesel e benzina. L’effetto congiunto ha come risultato che il diesel diventa più caro della benzina verde. Il prezzo medio nazionale del diesel è questa mattina pari a 1,666 euro al litro contro 1,650 euro della benzina. L’allineamento delle accise tra benzina e gasolio, vede la riduzione di 4,05 centesimi euro al litro per la prima e aumentata dello stesso importo per il secondo, risultando allineate a 67,26 centesimi euro.
Non tutte le regioni italiane sono allineate, nel Lazio, il diesel continua a costare di più. Le differenze di prezzo inoltre sono significative a Bolzano con il diesel a 1,730 euro al litro, al secondo posto Trento (1,701 euro), seguita dalla Valle d’Aosta (1,698 euro). All’opposto la Campania, dove un litro di gasolio costa 1,644 euro, poi le Marche (1,654 euro) e la Lombardia (1,656 euro).
C’è da chiedersi chi favorisce la diposizione normativa? Non certo i consumatori, tenuto conto che lo Stato incasserebbe 600 milioni di euro in più per anno.
Diesel su, benzina giù: effetto accise
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