Il perito assicurativo serve ancora?
A distanza di oltre 5 anni dall’ultimo bando di esame, alla fine del 2025 si sono svolte le nuove prove di abilitazione e per l’iscrizione al Ruolo dei periti assicurativi. Sembrerebbe che gli iscritti siano poche centinaia: un dato che, se confermato, è davvero allarmante per un settore che ha ancora e sempre più bisogno di competenze tecniche e specialistiche. La disaffezione alla professione, probabilmente tiene conto delle difficoltà della categoria e all'introduzione di nuovi sistemi, adottati prevalentemente dal mercato assicurativo, in particolare l'Intelligenza artificiale. La domanda a questo punto viene spontanea: "può la tecnologia da sola sostituire la professionalità umana?".
Altre domande alle quali l'articolo cerca di dare risposta sono:
"la stima del danno auto con l'IA è utile?
"Le compagnie assicurative che utilizzano i sistemi di IA per la stima dei danni e su quel risultato inviano offerta di risarcimento all'avente diritto, (Proprietario dell'auto o Carrozziere), tengono conto che la loro offerta di risarcimento può essere contestata?".
LA SOLUZIONE C'É, E LA TROVATE ALLA FINE DELL'ARTICOLO, ASSIEME AL COSTO ECONOMICO DEL PERITO ASSICURATIVO
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