Finalmente una buona notizia,1200 punti di vendita sparsi su tutto il territorio nazionale costituiscono una ricchezza in termini e costituiscono circa il 6% della rete nazionale di distributori di carburante. Non è detto che le stazioni di servizio rimangano solo venditori di benzina e gasolio, ma sicuramente gli acquirenti hanno un preciso disegno per far diventare i punti di distribuzione multifunzione, anche per energie alternative, bar, punti di ristoro, non c’è limiite alla fantasia.
L’accordo vincolante, firmato ieri a Roma, ufficializza la vendita del ramo italiano di Eg Group al raggruppamento di cinque società, controllate da sei famiglie: Pad Multienergy, Vega Carburanti, Toil, Dilella Invest e Giap, per un valore stimato di 425 milioni di euro.
L’operazione sarà perfezionata entro l’anno. Prima, però, serve l’ok dell’Antitrust.







