Le batterie ad alto voltaggio delle battteria dei veicoli elettrici contengono un’enorme quantità di energia. In condizioni estreme, un cortocircuito o un danno alla batteria può innescare una “fuga termica”, una reazione a catena che porta a un aumento incontrollato della temperatura e al possibile incendio. In quest’ultimo caso, stiamo parlando delle batterie agli ioni di litio, ovviamente.
Altro aspetto che preoccupa i consumatori è relativo ai campi elettromangetici, che può provare l’elettricità delle batterie, c’è da chiedersi se i veicoli elettrici creano campi elettomagnetici nocivi per la salute.
Le sorgenti principali sono il motore elettrico e l‘inverter, mentre i valori maggiori si registrano nelle fasi di forte accelerazione, frenata e durante la ricarica, sebbene rimangano entro livelli di sicurezza per la popolazione generale. Da studi degli ultimi anni è emerso, che i campi elettromagnetici della maggior parte di auto elettriche analizzati, sono inferiori ad 1/10 dei valori limite, definiti in base a comprovati effetti sulla salute. Quindi non sono nocivi per le persone.
Altrimenti, se non fosse così, nessuno comprerebbe un veicolo alimentato da energia elettrica.
Solo chi porta il pacemaker o altri dispositivi elettromedicali, deve evitare di stare molto vicino alle stazioni di ricarica super veloci a corrente continua. Ma dentro l’auto non ci sono problemi, si può stare tranquilli!
L’alto voltaggio dei veicoli elettrici può creare problemi?
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